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	<title>Fondazione Vignato per l&#039;Arte</title>
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	<description>Fondazione Vignato per l&#039;Arte</description>
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		<title>THE CHINESE UMBRELLA HAT PROJECT</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 17:47:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ferruccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[THE CHINESE UMBRELLA HAT PROJECT Venezia &#124; sabato 4 giugno 2011 ore 16 &#8211; 18 Piazza San Marco – Giardini pubblici della Biennale L’artista Andrea Bianconi connette Est e Ovest del mondo creando un simbolico ponte culturale di 88 volontari che legano Shanghai e Venezia &#8211; punti caldi dell’arte contemporanea – con un progetto poetico e affascinante. Sabato 4 giugno ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>THE CHINESE UMBRELLA HAT PROJECT<br />
Venezia | sabato 4 giugno 2011 ore 16 &#8211; 18</h3>
<h4>Piazza San Marco – Giardini pubblici della Biennale<!--eapheader--></h4>
<p style="text-align: justify;">L’artista Andrea Bianconi connette Est e Ovest del mondo creando un simbolico ponte culturale di 88 volontari che legano Shanghai e Venezia &#8211; punti caldi dell’arte contemporanea – con un progetto poetico e affascinante.<br />
Sabato 4 giugno la Fondazione Vignato e TINA B &#8211; festival di Arte Contemporanea di Praga vi aspettano in Piazza San Marco per presentarvi la coinvolgente performance “The Chinese Umbrella Hat project – Part II” di Andrea Bianconi.<br />
88 volontari vestiti con cappelli ad ombrello cinesi, maschere dell’opera e abiti di seta&#8230;</p>
<h3 style="text-align: justify;">Un evento da non perdere, vi aspettiamo a Venezia</h3>
<p><a href="http://fondazionevignato.it/wp-content/uploads/2011/06/PR_UmbrellaVenice2011.pdf" class="button_link hover_fade"><span> Il comunicato stampa</span></a></p>
<p><!--eapdivider--><br />
<a href="http://fondazionevignato.it/wp-content/uploads/2011/06/bianconi_venezia.jpg" class="lightbox" ><img class="alignleft size-full wp-image-282" title="bianconi_venezia" src="http://fondazionevignato.it/wp-content/uploads/2011/06/bianconi_venezia.jpg" alt="" width="360" height="509" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ricercati</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 15:41:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ferruccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Andrea Clementi, Anna Fabris, Luca Matteazzi e Michela Gruppach. Protagonisti di un progetto comune realizzato nell’ambito della seconda edizione del Festival Vie d’Acqua, si riuniscono per la seconda volta grazie a “Ricercati”, l’evento promosso dalla Fondazione Vignato per l’Arte. L’appuntamento per l’inaugurazione è per giovedì 8 luglio 2010, alle 18.30, nella sede della Fondazione in Contrà Torretti. L’esposizione resterà visibile ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea  Clementi, Anna Fabris, Luca Matteazzi e Michela Gruppach.  Protagonisti  di un progetto comune realizzato nell’ambito della seconda  edizione  del Festival Vie d’Acqua, si riuniscono per la seconda volta  grazie a  “Ricercati”, l’evento promosso dalla Fondazione Vignato per  l’Arte.<br />
L’appuntamento per l’inaugurazione è per giovedì 8 luglio 2010, alle   18.30, nella sede della Fondazione in Contrà Torretti. L’esposizione   resterà visibile per tutta l’estate nella sede della Fondazione.</p>
<p><a href="http://fondazionevignato.it/andrea-clementi/">Andrea Clementi</a><br />
<a href="http://fondazionevignato.it/anna-fabris/">Anna Fabris</a><br />
<a href="http://fondazionevignato.it/luca-matteazzi/">Luca Matteazzi</a><br />
<a href="http://fondazionevignato.it/michela-gruppach/">Michela  Gruppach</a></p>
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		<title>Il ritorno delle Ninfe</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 15:38:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ferruccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ritorno delle Ninfe Monica Marioni crea con tecnica elaborata una ingegnosa e personalissima visione dell’emotività umana. Allegorie classiche trasformate in alfabeto visivo innovativo e contemporaneo, creano immagini complesse di universali emotivi propri dell’esperienza umana di ogni tempo. Dopo un’epoca di individualismo, edonismo e materialismo, si stanno riscoprendo i valori interiori. Naturalmente, c’è stata finora una grande libertà personale, ma ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ritorno delle Ninfe<br />
Monica Marioni crea con tecnica elaborata una ingegnosa e   personalissima visione dell’emotività umana. Allegorie classiche   trasformate in alfabeto visivo innovativo e contemporaneo, creano   immagini complesse di universali emotivi propri dell’esperienza umana di   ogni tempo.<br />
Dopo un’epoca di individualismo, edonismo e materialismo, si  stanno  riscoprendo i valori interiori. Naturalmente, c’è stata finora  una  grande libertà personale, ma a causa degli effetti negativi causati   dagli eccessi economici, molte persone soffriranno ancora a lungo. Per   fortuna in questo periodo di transizione gli ideali, le idee   altruistiche e la coscienza sociale stanno conquistando nuovamente   importanza. Gli amici, la famiglia, le emozioni reali ed i sentimenti   profondi stanno festeggiando una rinascita nella nostra società.    L’attenta e sensibile artista Monica Marioni dà vita visivamente alle   sue sensazioni e fa scoprire questi valori ritrovati attraverso le sue   sofisticate immagini digitali.<br />
Oliver Orest Tschirky</p>
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		<title>Tracce – L’ospitalità nella materia</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 15:37:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ferruccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Tracce – L’ospitalità nella materia Le opere di Antonia Trevisan esposte al Complesso Monumentale di San Silvestro a Vicenza. Un’iniziativa promossa dall’Associazione Artisti Arte Sacra di Vicenza, nell’ambito dell’edizione del Festival Biblico dedicata all’Ospitalità nelle Scritture. Inaugurazione: 21 maggio, ore 19. Apertura: dal 22 maggio al 6 giugno. Il giovedì e il venerdì dalle 16 alle 20. Il sabato e ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tracce – L’ospitalità nella materia<br />
Le opere di Antonia Trevisan esposte al Complesso Monumentale di San   Silvestro a Vicenza. Un’iniziativa promossa dall’Associazione Artisti   Arte Sacra di Vicenza, nell’ambito dell’edizione del Festival Biblico   dedicata all’Ospitalità nelle Scritture.<br />
Inaugurazione: 21 maggio, ore 19.<br />
Apertura: dal 22 maggio al 6 giugno. Il giovedì e il venerdì dalle 16   alle 20. Il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20.<br />
L’artista<br />
Nasce a Vicenza, vive e lavora a Vicenza  e a Venezia. Ha insegnato  nelle scuole medie di Castelgomberto,  Chiampo, Vicenza, Arcugnano,  dialogando con i ragazzi attraverso la  composizione grafica, i colori,  la fotografia e il teatro. Ha  partecipato con i propri allievi a mostre  e concorsi condividendo tali  percorsi con molti artisti (per la  fotografia Attilio Pavin, per il  teatro ‚”I Salbanei” e “i Carrara”,  con i quali ha anche ideato e  prodotto uno spettacolo di animazione e  video “La zucca magica”).<br />
Contemporaneamente ha continuato la sua  ricerca individuale nella  pittura, utilizzando materiali diversi, fra  cui il vetro. Nel 1988 ha  creato la ditta “Antonia Trevisan – Idee  colore” finalizzata  principalmente alla progettazione ed esecuzione di  vetrate artistiche  per privati ed enti pubblici (fra cui il cimitero e  la seicentesca  cappella dell’Olmo di Sossano, l’Associazione Artigiani  della Provincia  di Vicenza, etc.).<br />
Negli anni novanta ha trasferito la sua  profonda conoscenza del colore  in un progetto di riqualificazione del  centro storico di Campiglia dei  Berici.<br />
Il continuo interesse per i materiali  che intervengono nella nostra  vita l’ha portata ad estendere la sua  ricerca nel campo dei tessuti: il  tessuto come elaborazione umana,  sapiente di fibre animali, vegetali e  sintetiche, come espressione della  creatività coniugata all’uso.<br />
Tessuti come paramenti, vestimenti, come simbolo.<br />
Nel 2001 ha creato con Loretta Zampieri  la ditta “Il giardino dei  Ciliegi” dando un valore artigianale e  artistico all’uso del tessuto  come “sartoria della casa”.<br />
Antonia Trevisan ha studio a Vicenza in  Strada della Commenda, in uno  spazio profondamente relazionato alla  natura, sui Colli Berici, e a  Venezia, in Campo delle Beccarie, dove  l’odore del mercato del pesce di  Rialto si mescola col grido dei  gabbiani e con il miracolo della luce  che rimbalza sull’acqua dei  canali.</p>
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		<title>Vie d’Acqua</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 15:34:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ferruccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Vie d’Acqua, il festival promosso dal Comune di Vicenza, giunge quest’anno alla sua seconda edizione. La Fondazione Vignato per l’Arte, segnala l’evento che coinvolge quattro artisti, chiamati ad interpretare l’acqua. Andrea Clementi, Anna Fabris, Luca Matteazzi e Michela Gruppach hanno elaborato ciascuno una propria interpretazione di questo elemento naturale. Le quattro opere sono raccolte nella galleria Liberismo di Palazzo Valmarana ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vie d’Acqua, il festival promosso dal Comune di Vicenza, giunge quest’anno alla sua seconda edizione.<br />
La Fondazione Vignato per l’Arte, segnala l’evento che coinvolge quattro artisti, chiamati ad interpretare l’acqua.<br />
Andrea Clementi, Anna Fabris, Luca Matteazzi e Michela Gruppach hanno   elaborato ciascuno una propria interpretazione di questo elemento   naturale. Le quattro opere sono raccolte nella galleria Liberismo di   Palazzo Valmarana Braga.<br />
L’esposizione, che sar√† visibile dal 29 maggio al 13 giugno, ogni   giorno, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30, verr√† inaugurata il   29 maggio alle 18.30.</p>
<p><a href="http://fondazionevignato.it/andrea-clementi/">Andrea Clementi</a><br />
<a href="http://fondazionevignato.it/anna-fabris/">Anna Fabris</a><br />
<a href="http://fondazionevignato.it/luca-matteazzi/">Luca Matteazzi</a><br />
<a href="http://fondazionevignato.it/michela-gruppach/">Michela Gruppach</a></p>
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		<title>Potere di ricordare</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 15:33:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ferruccio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Potere di ricordare – Power of recall&#8221;: un’installazione di arte pubblica, ma anche un viaggio originale attraverso la memoria e l’identità della città. Nata da un’idea di Stefano Cagol (vincitore Premio Terna 2009) è riuscita in poche settimane a coinvolgere più di mille vicentini, che con una mail, un sms o una lettera al Giornale di Vicenza, hanno indicato e ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Potere di ricordare – Power of recall&#8221;: un’installazione di arte   pubblica, ma anche un viaggio originale attraverso la memoria e   l’identità della città. Nata da un’idea di Stefano Cagol (vincitore   Premio Terna 2009) è riuscita in poche settimane a coinvolgere più di   mille vicentini, che con una mail, un sms o una lettera al Giornale di   Vicenza, hanno indicato e proposto il nome di chi, per loro, meritava di   essere citato in un’opera sull’identità di Vicenza.<br />
Il frutto di questa interazione, visibile nel led luminoso installato   in piazza dei Signori a Vicenza, è stato raccolto in un catalogo,   presentato nella sede di Viart il 19 aprile. Quello nato dalla scelta   dei vicentini è un elenco di 307 nomi: nomi noti e meno noti,   personalità della cultura, dello sport, dell’industria. Vicentini di   nascita e vicentini d’adozione, ma anche, semplicemente, persone che   nella loro esistenza hanno semplicemente &#8220;incrociato&#8221; la città berica o   il territorio vicentino.<br />
Il progetto &#8220;Potere di ricordare&#8221;, promosso dalla Fondazione Vignato   per l’Arte, si colloca nell’ambito delle azioni per l’arte contemporanea   sostenute e finanziate dalla Regione Veneto. Comune di Vicenza e   Provincia di Vicenza hanno patrocinato il progetto.</p>
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		<title>Sapere non sapere</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 15:32:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ferruccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Andrea Bianconi torna a Vicenza con un progetto sviluppato per la Fondazione Vignato. “Sapere, non sapere”, il suo nuovo progetto, è stato inaugurato nella serata del 14 dicembre. Ora l’esposizione resterà aperta al pubblico (ingresso libero) sino al 16 gennaio, dal mercoledì al sabato, dalle 10 alle 16. La mostra è ospitata nei locali di “Casa Gallo”, presso la sede ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea Bianconi torna a Vicenza con un progetto sviluppato per la Fondazione Vignato.</p>
<p>“Sapere, non sapere”, il suo nuovo progetto, è stato inaugurato nella   serata del 14 dicembre. Ora l’esposizione resterà aperta al pubblico   (ingresso libero) sino al 16 gennaio, dal mercoledì al sabato, dalle 10   alle 16. La mostra è ospitata nei locali di “Casa Gallo”, presso la  sede  della Biblioteca Lavigna, a Palazzo Brusarosco Zaccaria, in Contrà   S.Croce 3 a Vicenza.</p>
<p>Arriva un prestigioso riconoscimento per la mostra “sapere non  sapere”  di Andrea Bianconi. L’esposizione, ospitata alla Biblioteca   Internazionale “La Vigna”di Vicenza e curata dalla Fondazione Vignato   per l’Arte, è stata infatti segnalata dal Giornale dell’Arte,   l’autorevole mensile nazionale dedicato al mondo dell’arte. La mostra   figura infatti tra le 5 “copertine del mese” nel numero di gennaio: al   suo fianco esposizioni ospitate a Milano, Roma, Macerata e   un’installazione di Ed Kienzholf restaurata per un tour in musei di   tutto il mondo.<br />
“sapere non sapere” è un progetto che ha indagato il rapporto tra la   conoscenza e l’emozione, appositamente pensato per lo spazio che lo   ospita e che diventa così parte integrante dell’opera: l’antica Casa   Gallo, restaurata negli anni Sessanta dall’architetto Carlo Scarpa   all’interno del complesso edilizio di Palazzo Brusarosco Zaccaria, oggi   sede della Biblioteca La Vigna.<br />
L’installazione, curata da Oliver Tschirky, critico d’arte specializzato   nell’arte contemporanea già vicedirettore di Art Basel e organizzatore   capo di Art Basel Miami, ha avuto il patrocinio della Regione Veneto e   del Ministero dei Beni Culturali.</p>
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