Emilio Farina
Emilio Farina è un riconosciuto artista vicentino, ma romano d’adozione. Pittore visionario, dal 1972 a oggi le sue opere sono state esposte in numerose gallerie italiane ed estere. La sua attività non è nuova inoltre a istallazioni in complessi storici come: Il miracolo di Donnaregina (1994), dove bozzetti dell’artista integravano le parti perdute del ciclo di affreschi; il grande retablo Lippi (2000); e gli interventi del 2003 al Mausoleo di Cecilia Metella, a Tivoli Villa d’Este, al Tempio di Adriano, e ancora a Palazzo Altemps per sostituire il Trono Ludovisi. Del 2006 Al fuoco! Al fuoco! a Palazzo Altieri seguita da lavori per il Pantheon e Palazzo Spada, fino a Aguardiente nel Complesso di San Michele nel 2008, sempre a Roma. Il suo rapporto con l’Antico è di forte reinterprezione, che quasi ne cancella l’originale suggestione visiva, per sovrapporsi a essa in un approccio del tutto personale. L’Antico diventa così nient’altro che un pretesto pittorico per un nuovo sistema visivo, che spesso utilizza composizioni geometriche e la ripetizione di moduli pittorici.
Tra le sue mostre principali all’estero si ricordano quelle tenute a: Galerie Art Contemporaine – Lione, Galeria El Museo – Bogotà, Palais De Artes – Marsiglia, Centro Cultural Palacio Gaviria – Madrid, Galerie Catherine Macè – Cannes, Caja S. Ferdinando – Siviglia. Ha inoltre esposto a New York e Los Angeles e alla Biennale de Il Cairo in Egitto. Nel 2010 ha realizzato un’installazione per il rinnovato Palazzo Barberini a Roma ed è tornato all’interno del Duomo di Siena con un progetto site-specific Mise en Scene sul fronte della berniniana Cappella del Voto.







