Franco Dalla Pozza

  1. 1. Marchese Delliroi, 2009, disegno su carta con matita, 50×70 cm

Nato a Vicenza nel 1940, frequenta la Scuola d’Arte e Mestieri della sua città e segue i corsi di pittura del maestro Otello De Maria. Successivamente si iscrive alla Scuola Libera del Nudo -  Accademia di Venezia dove segue i corsi del prof. Roberto Da Lozzo..

Nel 1960, conclusa la sua formazione, inizia a esporre le sue opere, partecipa a numerose collettive e tiene mostre personali in Italia e all’estero, sopratutto in Germania.

Sue opere sono conservate nei seguenti Musei: a Chalon sur Saone (Francia) presso il Musèè Niepce, a Burg Trausniz di Landshut (Germania), al Museo di Arte Moderna di Sinagra (Messina), al Museo “Vito Mele” (Calabria), presso il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza e il Museo Casabianca di Malo (VI). Recensioni e testi critici sulla sua produzione sono comparsi su: Il Giornale di Vicenza, L’Adige, Il Gazzettino, Arte Triveneta, Eco d’Arte Triveneta, Alto Adige, La Voce dei Berici, La Gazzetta del Sud, Bolaffi Art, La Provincia di Vicenza, Fareimpresa, Nuova Vicenza. E’ presente nel Catalogo Bolaffi 1983-84 e in Arte Nuova Mondadori 2003. Su di lui hanno scritto: Benito Aguzzoli, Bruno Chiozzi, Gerardo Cossio, Anna Dall’Angelo, Maria Lucia Ferraguti, Giangiacomo Gabin, Aldo Lucchetti, Salvatore Maugeri, Giuliano Menato, Franco Pepe, Neri Pozza, Gino Prandina, Paolo Rizzi, Marica Rossi, Remo Schiavo, Antonio Stefani, Adriano Toniolo, Giandomenico Cortese.