Portfolio

Paolo Maggis

Senza Titolo, 2008, olio su tela, 180x160 cm

Senza Titolo, 2008, olio su tela, 180x160 cm

Paolo Maggis nasce a Milano nel 1978, è vissuto tre anni a Berlino per poi trasferirsi a Barcellona dove tuttora vive e lavora. L’esperienza maturata in giro per l’Europa ha conferito respiro internazionale alla sua produzione artistica e al suo mercato. Nel 2000 allestisce la sua prima personale, intitolata I volti neri, curata da Mimmo di Marzio allo Spazio Obraz di Milano ma e dopo gli studi all’Accademia di Brera che lavora come assistente di Giovanni Frangi elaborando progressivamente un linguaggio pittorico molto personale, gestuale ed energico.

Da allora la parabola della sua carriera espositiva è in rapida ascesa. Partecipa a varie fiere e mostre collettive in Italia e all’estero, tra cui: Premio Durini, a cura di Alessandro Riva al Museo della Permanente nel 2002, Cluedo Assassinio in cattedrale, curata da Maurizio Sciaccaluga alla Galleria Comunale d’arte contemporanea di Arezzo, Italian Factory alla 50° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia a cura di Alessandro Riva nel 2003, Anteprima XVI Quadriennale alla Palazzina della Promotrice di Torino nel 2004 e New Thing, ideata da Luca Beatrice per Spirale Arte. Nel 2006 espone a Berlino, Sefenblasentreffen, Glogauer, nel 2008 a Pechino all’Olimpic Fine Arts e nel 2010 sempre a Pechino a Expoart.

Paolo Maggis utilizza immagini tratte da diversi media – cinema, tv, internet – sfruttando tutta la loro violenza istantanea, la confusione dei loro messaggi. Il suo è un linguaggio veloce, potente, che assale l’osservatore con molti strati di colori pastosi che si sovrappongono in grandi tele dove raffigura le persone colte nella loro quotidianità e raffigurati con una pittura sciolta in pennellate dinamiche. Tra le mostre personali ricordiamo nel 2003 Notizie su di noi, a cura di Beatrice Buscaroli per Spirale Arte Pietrasanta, e nel 2004 Dream on alla Beaker Gallery di Tampa, Gita al lago alla Binz&Kraemer di Colonia, The Dreamers a cura di Marco Meneguzzo, ispirata al film di Bertolucci e allestita alla galleria Spirale Arte di Milano. Nel 2005 Maggis è protagonista di Monito-r, allestita a Palazzo Sarcinelli di Conegliano Veneto e curata da Vladek Cwalinski. Dello stesso anno anche la personale Paolo Maggis, a cura di Gianluca Marziani per la galleria Spirale Arte di Verona e l’installazione alla Permamente di Milano intitolata 10 di te, a cura di Marco Meneguzzo. Nel 2006, alla galleria Allegretti Contemporanea di Torino, Maggis inaugura un progetto di Luca Beatrice dedicato a tre giovani pittori italiani, presentando un ciclo di quindici opere dal titolo Siamo fatti così. In occasione di ArteFiera 2008 vince la seconda edizione del Premio Euromobil under 30 con l’opera Ballons’ Boy. Nel 2010 torna nella sua città natale con la mostra Travelgum allestita presso la Galleria Marco Rossi ArteContemporanea cui segue A Strange Romance per la stessa galleria a Pietrasanta.