Nasce a Bassano del Grappa nel 1956. Vive e lavora a Tezze sul Brenta (VI).
“Daily Film” è il nuovo percorso fotografico proposto dall’affermato artista veneto Silvano Tessarollo. Attraverso una selezione composta da 15 lavori, la Galleria Arturarte presenta le forme inconfondibili e singolari delle creature argute ideate dall’artista, regista multimediale di scene che scritturano figure-giocattolo protagoniste di un ambiente fantastico molto pi√π vicino al nostro di quanto non sembri…
No, Tessarollo non inventa balocchi. Sono, i suoi, procedimenti visivi affini alle montature sulle quali poggia il traffico lecito e asfissiante della comunicazione, i cui meccanismi confezionano nonluoghi e nonpersone che giocano tra loro camuffando il ceto terminale d’appartenenza da esilarante intrattenimento aperto a tutti. Sono, queste opere, “looney tunes” sincronizzati sugli atteggiamenti della società attuale, storie morbide che – calzando il modello di un dissacrante cartoon educativo – assecondano la voglia di scherzare (e di mentire) dell’uomo e dell’arte, per sputtanarne le norme.
Perché nel gioco, si sa, ogni slealtà è lecita e concessa, se si vuol vincere.
Perché nel gioco, si sa, si può dar corso a imbrogli astuti che dirottano i pareri per conquistarsi la puntata.
Perchè il gioco, si sappia o meno, può essere capace di inscenare senza rimbalzi legali ogni sfida, contesa e disputa che si voglia lanciare contro l’inquietudine e il disagio messi al mondo da quelli che si prendono sul serio.
Tessarollo non fa altro che attenersi alla carenza di organismi adulti di cui soffrono le carni umane sviluppate e cresciute, quelle che imperterrite continuano a bluffare.
Per prevenire un ulteriore, irrecuperabile capovolgimento delle proporzioni tra vero e falso, prima che la competizione tra i due arrivi a includere tra le sorprese infilate in qualche ovulo dolce un gingillo componibile e ingeribile che si sta impiccando o tagliando la gola riversando il proprio sangue su stickers microscopici, è meglio rassegnarsi alla realtà crudele degli spettacoli strategici che ci assediano?
Oppure sistemarsi tra i colori e i momenti spassosi di un’amabilità parallela che decide di non dire cazzate?
- Chi siamoLA FONDAZIONE La Fondazione Vignato per l’Arte, ente no-profit riconosciuto, è nata a Vicenza nel 2005 dall’iniziativa dei fratelli Giuseppe e Costantino Vignato. Una realtà nata dalla passione individuale dei suoi fondatori, due professionisti che operano nel campo dell’odontoiatria, ma che con il tempo è andata ben oltre la dimensione privata. In questi anni di attività la Fondazione ha costruito un rapporto di contaminazione reciproca con il territorio, ha promosso eventi e progetti per sposare le forme contemporanee della creatività con i luoghi e gli spazi di una città intrisa di storia e cultura millenarie come Vicenza. Quasi una ventina di diversi autori raccolti nella collezione. Altrettanti progetti ed eventi realizzati nel corso degli anni, che all’inizio di questa avventura potevano apparire un sogno, oggi possono dirsi il frutto di una scommessa riuscita. Brochure Fondazione Statuto Fondazione MISSION E VALORI Gli interlocutori della Fondazione sono gli artisti e la comunità di riferimento che ne sostengono e alimentano tutte le attività, rapprensentate in primo luogo dalla diffusione e dallo sviluppo dell’arte nelle sue differenti forme espressive, dal sostegno alla realizzazione di mostre, manifestazioni, eventi e pubblicazioni d’arte. Il coinvolgimento è definito in…
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